Perchè un portafoglio di progetti rende più solida la vostra contribuzione climatica?
Di fronte all'emergenza climatica e alla crescente complessità del Mercato Volontario del Carbonio (VCM), l'adozione di un approccio a "portafoglio" è fondamentale per garantire l'efficacia e l'integrità della vostra strategia di contribuzione.
Questo metodo consente alle aziende di acquistare crediti di carbonio da una vasta gamma di progetti, selezionati in base a criteri quali la tipologia di intervento, l'ubicazione geografica o gli specifici co-benefici socio-ambientali ricercati.
Grazie a questa diversificazione strategica, le imprese possono mitigare i rischi intrinseci alla contribuzione climatica, massimizzando al contempo il raggiungimento dei propri obiettivi climatici e l'impatto positivo sulla sostenibilità.
Definire la vostra strategia climatica: un passo essenziale prima di creare il portafoglio
L'acquisto di crediti di carbonio deve inserirsi in un approccio globale, rigoroso e coerente con la strategia climatica dell'organizzazione. Prima di comporre un portafoglio di progetti di carbonio, è essenziale avere una visione chiara della propria strategia di sostenibilità e stabilire obiettivi climatici precisi.
Definire tali traguardi richiede un allineamento tra le proprie ambizioni, gli standard aziendali di sostenibilità e l'urgenza della crisi climatica. Comprendere la tipologia di impegni climatici che l'organizzazione può assumersi è una decisione strategica di ampio respiro, cruciale per mantenere la trasparenza ed evitare rischi reputazionali. Rappresenta inoltre il primo passo per costruire un portafoglio di progetti di contribuzione climatica coerente e integrato.
Ecco una selezione delle diverse iniziative a favore del clima che è possibile perseguire:
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Emissioni Net-Zero
Lo standard Net-Zero dell'SBTi è ampiamente riconosciuto come l'obiettivo climatico più rigoroso per allinearsi alla traiettoria di 1,5°C dell'Accordo di Parigi. Questo traguardo impone di ridurre le emissioni aziendali di almeno il 90-95% entro il 2050 (o entro la data stabilita) prima di procedere al sequestro delle emissioni residue (il restante 5-10%). -
Allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)
L'azienda può finanziare progetti in linea con gli SDG delle Nazioni Unite, che forniscono una roadmap chiara per combattere il cambiamento climatico, sconfiggere la povertà, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la crescita economica. -
Dichiarazioni di contribuzione (Contribution Claims)
Si riferiscono alla comunicazione aziendale riguardante il finanziamento di progetti di riduzione e/o sequestro del carbonio al di fuori della propria catena del valore (Beyond Value Chain Mitigation), attraverso l'acquisto volontario di crediti di carbonio.
L'adozione di un approccio a portafoglio permette quindi di finanziare una varietà di progetti a supporto di molteplici obiettivi climatici. Per ulteriori informazioni sulle diverse opzioni di finanziamento dei crediti di carbonio, vi invitiamo a consultare il nostro blog.
Gestione efficace dei rischi attraverso un portafoglio di progetti
Proprio come avviene in ambito finanziario, un portafoglio di progetti di crediti di carbonio è lo strumento ideale per gestire i diversi rischi insiti nel Mercato Volontario del Carbonio (VCM).
L'idea è semplice: non mettere tutte le uova nello stesso paniere. L'eventuale fallimento o una controversia legata a un singolo progetto isolato avranno un impatto meno significativo sull'impegno complessivo. Diversificando le tipologie di progetto, gli standard di certificazione e le aree geografiche, l'azienda minimizza il rischio che una criticità in un singolo elemento possa compromettere l'intera strategia.
Sebbene il mercato volontario offra opportunità climatiche ad alto impatto positivo, esso espone le aziende a determinati rischi classificabili in tre categorie: rischi legati alla performance del progetto, rischi di mercato e rischi normativi o legali.
- I rischi legati alla performance del progetto sono molteplici e colpiscono l'integrità stessa dei progetti e dei crediti emessi. Includono in particolare l'eccessiva emissione di crediti (over-crediting), la mancanza di addizionalità (il progetto sarebbe stato realizzato anche senza il finanziamento del carbonio), la non permanenza delle riduzioni — come nel caso della deforestazione di un progetto di carbon removal —, il doppio conteggio e il cosiddetto leakage (ovvero lo spostamento delle emissioni al di fuori del perimetro del progetto).
- I rischi di mercato comprendono la volatilità dei prezzi, le difficoltà di approvvigionamento, la mancanza di trasparenza sui prezzi e i rischi di liquidità per acquirenti e venditori.
- I rischi normativi e legali includono l'evoluzione dei quadri legislativi (in particolare l'integrazione dell'Articolo 6 dell'Accordo di Parigi) e i rischi reputazionali associati al greenwashing.
Per approfondire come i crediti di carbonio ad alta integrità stiano ridefinendo la contribuzione climatica, vi invitiamo a leggere il nostro blog.
Massimizzare l’impatto climatico e diversificare i co-benefici grazie ad un portafoglio di progetti
Un portafoglio ben progettato garantisce che la vostra contribuzione generi un valore che va ben oltre la semplice metrica della singola tonnellata di CO2e. Ogni progetto, infatti, possiede caratteristiche specifiche determinate dalla tipologia, dalla posizione geografica, dal meccanismo di riduzione delle emissioni utilizzato, dai co-benefici generati e dalla metodologia di certificazione. È proprio la combinazione di una varietà di progetti che, attraverso l'approccio a portafoglio, permette di generare una gamma di benefici notevolmente più ampia.
La costruzione del portafoglio dipenderà quindi dagli impatti che desiderate massimizzare. Tali impatti possono essere diversi e complementari: dal sostegno mirato all'innovazione e all'emergere di nuove tecnologie di rimozione del carbonio, alla priorità data ai co-benefici sociali, economici o ambientali (come biodiversità, lotta alla povertà, qualità dell'aria e dell'acqua, creazione di posti di lavoro, ecc.).
Ad esempio, se il vostro obiettivo primario è sostenere l'innovazione, una parte del portafoglio sarà dedicata a progetti innovativi o onerosi che faticano a ottenere finanziamenti, come i progetti DAC (Direct Air Capture), che rimuovono la CO2e dall'aria utilizzando tecnologie all'avanguardia.
Se invece l'obiettivo è diversificare i co-benefici della vostra contribuzione, il portafoglio potrebbe essere strutturato come segue:
- Un progetto forestale con impatti positivi sulla biodiversità e sulla protezione del suolo.
- Un progetto di cookstove (fornelli) efficienti che dia priorità all'emancipazione femminile e al miglioramento della salute delle comunità locali.
- Un progetto di energia rinnovabile volto a generare posti di lavoro sostenibili in loco e a garantire l'accesso a energia pulita.
Un portafoglio che include diverse tipologie di progetti permette di comunicare una contribuzione climatica completa, che copre molteplici SDG e rafforza l'immagine complessiva dell'organizzazione.
Inoltre, il portafoglio può essere utilizzato per puntare a progetti che abbiano un legame diretto o indiretto con il settore industriale dell'azienda, le sue aree operative e le sue problematiche emissive (Scope 1, 2 e soprattutto Scope 3). Garantire la coerenza tra la contribuzione climatica e le attività aziendali rafforza innegabilmente la legittimità di quest'ultima agli occhi degli stakeholder.
Il portafoglio di progetti: una leva per bilanciare il vostro budget
Infine, l'approccio a portafoglio permette di gestire i vincoli di bilancio della contribuzione climatica mantenendone inalterata la qualità.
Da un lato, la creazione di un portafoglio consente di equilibrare il budget associando progetti di carbon removal (solitamente più costosi) a progetti di avoidance (meno onerosi). In questo modo, è possibile raggiungere i volumi di contribuzione necessari senza superare il budget stabilito.
Dall'altro lato, il portafoglio non deve essere visto come un semplice acquisto puntuale (spot). Può includere il finanziamento di progetti in fase di sviluppo, permettendo di bloccare il prezzo in anticipo e finanziare l'addizionalità del progetto fin dalle sue fasi iniziali. Può inoltre prevedere accordi pluriennali che consentono di impegnarsi su più anni per finanziare un volume definito (o progressivo) di crediti di carbonio, garantendo così un flusso finanziario prevedibile. Per maggiori informazioni su come definire il vostro budget, vi invitiamo a leggere il nostro blog.
Conclusione: il portafoglio, uno strumento indispensabile per la vostra strategia di contribuzione climatica
L'adozione dell'approccio a portafoglio nel Mercato Volontario del Carbonio (VCM) è un imperativo strategico per ogni organizzazione che punti a una contribuzione climatica credibile e di alto impatto. Questo metodo strutturato permette di conciliare le esigenze di ambizione climatica (come lo standard Net-Zero dell'SBTi) con la realtà operativa e finanziaria delle aziende.
L'approccio a portafoglio trasforma così l'acquisto di crediti in una leva d'azione strategica, garantendo una maggiore trasparenza e una rafforzata legittimità presso tutti gli stakeholder, mentre ci si impegna in una contribuzione sostenibile allineata agli obiettivi globali di emissioni nette zero.
Da ClimateSeed, aiutiamo le organizzazioni a costruire portafogli di progetti di carbonio efficaci e allineati alla loro strategia globale. Contattateci to learn how you can contribute to a credible and meaningful climate strategy.
Fonti
- Beson, S., Farrelly, A., Watson, E., Kazanecki, H., Massei, M., Von Preussen, A., Steck, C., Trouwloon, D. (2024). Above and Beyond: An SBTI Report on The Design and Implementation of Beyond Value Chain Mitigation (BVCM). Science Based Targets Initiative. https://files.sciencebasedtargets.org/production/files/Above-and-Beyond-Report-on-BVCM.pdf
- Schallert, B., Stenvenson, M., Weber, C., Farsan, A., Nielsen, J., Ponce de León, P., Collins, N. (2020). Beyond Science-Based Targets: A Blueprint for Corporate Action on Climate and Nature. BCG & WWF.https://wwfint.awsassets.panda.org/downloads/beyond_science_based_targets___a_blueprint_for_corpor…
- Carbone, G., Rodriguez Ruiz, A., Hardcastle, D., Denig, B. How to guide for voluntary carbon credit portfolio design. World Businss Council for Sustainable Development. https://www.wbcsd.org/resources/vcm-portfolio-design/?submitted=true
Q&A
Per definire il budget destinato all'azione climatica oltre la propria catena del valore, iniziate scegliendo il metodo di finanziamento più adatto (Tonne-for-Tonne, Money-for-Tonne o Money-for-Money), per poi allocare i fondi attraverso un portafoglio diversificato di progetti di carbonio. Scoprite di più nel nostro articolo dedicato.
Le principali modalità di finanziamento per i crediti di carbonio includono gli acquisti spot, gli accordi pluriennali e il finanziamento diretto dei progetti. Ogni opzione offre vantaggi specifici in termini di pianificazione, impatto e prevedibilità del budget.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere il nostro blog.
I crediti di carbonio ad alta integrità garantiscono riduzioni delle emissioni reali, misurabili e verificabili, permettendo a governi, aziende e investitori di accrescere la credibilità e l'impatto della propria contribuzione climatica.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere il nostro blog.
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