Punti chiave
I crediti di carbonio svolgono un ruolo cruciale nella lotta contro il cambiamento climatico, consentendo ad aziende e individui di contribuire a progetti di rimozione e di evitamento delle emissioni di carbonio. Saper selezionare e promuovere progetti di contribuzione climatica affidabili è fondamentale per massimizzarne l’impatto positivo. Per una panoramica dettagliata sul contributo climatico, visita questa pagina.
Per comprendere meglio l’importanza e l’impatto del contributo climatico, è essenziale anche sapere come comunicare efficacemente sulle proprie iniziative. Prima di entrare nel dettaglio delle nostre linee guida per una comunicazione efficace sulla contribuzione climatica, è necessario utilizzare la terminologia corretta. Un linguaggio fuorviante e promesse eccessivamente ottimistiche possono compromettere la credibilità e portare ad accuse di greenwashing. Per evitare questi errori, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sul glossario.
Il concetto di neutralità climatica è comunemente utilizzato nella comunicazione aziendale, ma spesso in modo improprio. Secondo la definizione dell’IPCC, la neutralità carbonica è scientificamente valida quando corrisponde a un equilibrio globale tra emissioni antropiche e assorbimenti antropici. Di conseguenza, un’organizzazione, un prodotto o un servizio non possono essere “carbon neutral” in senso stretto, ma possono contribuire alla neutralità carbonica globale. Pertanto, è opportuno evitare espressioni come “carbon neutral” o “emissioni zero” a meno che non siano pienamente supportate da metodologie rigorose e trasparenti e conformi a specifici requisiti normativi.
Secondo l'IPCC, l’obiettivo della neutralità carbonica è duplice: (1) ridurre la quantità totale di emissioni di gas a effetto serra (GHG) a livello globale e (2) aumentare la capacità del pianeta di assorbire tali gas.
Queste due azioni climatiche portano rispettivamente a un aumento delle emissioni evitate e delle emissioni assorbite:
Scopri di più sulle differenze tra neutralità carbonica e Net Zero.
Per sostenere il duplice obiettivo della neutralità carbonica globale, l’IPCC afferma che è fondamentale che un’organizzazione riduca le proprie emissioni lungo la catena del valore e contribuisca a progetti che evitano o assorbono emissioni (contribuzione climatica).
Per contribuzione climatica si intende il contributo finanziario volontario a progetti di evitamento e rimozione delle emissioni di carbonio, attraverso l’acquisto di crediti di carbonio. Poiché l’IPCC sottolinea l’importanza sia della riduzione delle emissioni totali sia dell’aumento della capacità globale di assorbimento dei GHG, la contribuzione climatica deve essere complementare a una strategia aziendale ambiziosa di riduzione delle emissioni. Non deve costituire una strategia a sé stante
La contribuzione climatica può essere confusa con il carbon offsetting (compensazione delle emissioni), sebbene vi sia una differenza sostanziale tra i due termini.
Il termine "carbon offsetting" presenta spesso una connotazione negativa, in quanto può suggerire che un’organizzazione compensi la quota di emissioni che non è riuscita a ridurre. Questo può implicare che l’obiettivo finale sia bilanciare le emissioni generate con quelle compensate attraverso il sostegno a progetti di rimozione ed evitamento delle emissioni.
Il carbon offsetting può inoltre suggerire che un’organizzazione possa annullare le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle proprie attività semplicemente acquistando crediti di carbonio, anche in assenza di significativi sforzi di riduzione lungo la propria catena del valore.
Al contrario, il termine contribuzione climatica (climate contribution) è maggiormente coerente con il duplice obiettivo dell’IPCC in materia di neutralità carbonica globale, poiché non fa riferimento a una compensazione delle emissioni, bensì a un contributo volontario a progetti di rimozione ed evitamento delle emissioni, finalizzato a sostenere l’obiettivo della neutralità carbonica globale.
Quanto più un’organizzazione riduce le proprie emissioni e contribuisce a progetti di rimozione ed evitamento, tanto più sostiene il raggiungimento della neutralità carbonica. Il contributo climatico si inserisce in un movimento globale e non rappresenta un traguardo individuale. Da ClimateSeed, promuoviamo il concetto di contribuzione climatica al “carbon offsetting”.
Anche se la contribuzione climatica, combinata con una strategia di riduzione chiara e ambiziosa, segnala un impegno autentico verso l’obiettivo dell’IPCC, il carbon offsetting invece spesso esposto al rischio di essere associato al greenwashing. Di conseguenza, le imprese devono prestare particolare attenzione alla propria strategia di crediti di carbonio e al modo in cui la comunicano.
Se desiderate approfondire le ragioni che ci hanno portato a rivedere la terminologia, vi invitiamo ad ascoltare il nostro webinar: Da Carbon Offsetting a Climate Contribution.
La sezione seguente elenca le nostre principali linee guida per comunicare efficacemente sulla vostra contribuzione climatica.
L' impronta di carbonio elenca le fonti di emissione di un’organizzazione e la quantità associata di gas a effetto serra. Perché è importante renderla pubblica?
Dopo aver reso pubblica l'impronta di carbonio, la comunicazione aziendale dovrebbe concentrarsi sulla complementarità tra la contribuzione climatica e gli sforzi di riduzione delle emissioni.
Posizionatevi in modo chiaro e mostrate come la scelta di investire in crediti di carbonio si inserisce all'interno degli obiettivi di sostenibilità della vostra impresa, enfatizzando la gerarchia delle azioni, dando priorità alla riduzione delle emissioni all’interno della catena del valore e integrando la contribuzione climatica come complemento. La vostra strategia deve essere duplice, cioè combinare la riduzione delle emissioni con il sostegno a progetti di rimozione ed evitamento delle emissioni. Questa complementarità contribuisce al raggiungimento della neutralità carbonica a livello globale ed è allineata a framework riconosciuti come la Net-Zero Initiative e la Science-Based Targets initiative (SBTi). Il contributo finanziario a questi progetti rappresenta quindi un passaggio necessario (anche se non l’ultimo) nella strategia di decarbonizzazione.
Per rendere la vostra comunicazione più trasparente e convincente, dovreste:
Dopo aver dato risalto all'impronta di carbonio e alla strategia di decarbonizzazione, la vostra comunicazione dovrà elencare e dettagliare l'attività di contribuzione climatica.
L'ultima cosa che un'organizzazione desidera è comunicare su una contribuzione climatica per poi scoprire, in un secondo momento, che il progetto in questione ha avuto scarso o nullo impatto positivo sul pianeta. Per prevenire questo rischio, è necessario comunicare solo su progetti accuratamente selezionati con un impatto ambientale verificato. Come un'impresa può farlo?
(Di seguito un articolo su come selezionare progetti di contribuzione climatica).
Comunicare la contribuzione climatica richiede accuratezza, precisione e onestà. Maggiore è la riduzione delle emissioni e il contributo a progetti di rimozione ed evitamento, più incisivo sarà l'impatto nella lotta al cambiamento climatico. Per accrescere la legittimità e la credibilità della vostra azione climatica, dovreste:
La conformità alle normative climatiche è essenziale per garantire trasparenza, credibilità e allineamento con gli standard globali. Questi framework offrono un approccio strutturato alla comunicazione responsabile, aiutando le organizzazioni a evitare il greenwashing e a soddisfare le richieste degli stakeholder. Le seguenti normative e linee guida delineano le best practice, inclusi i requisiti di accuratezza, pertinenza e chiarezza:
Per maggiori informazioni sulle normative e linee guida di comunicazione, e per approfondire le best practice e criticità da evitare, potete leggere la nostra guida gratuita.
Infine, occorre sempre ricordare che la neutralità carbonica globale è un traguardo raggiungibile solo attraverso una collaborazione globale. Pertanto, confrontarsi con altre organizzazioni non dovrebbe essere utilizzato come un argomento di comunicazione.
ClimateSeed può affiancarvi nella valutazione delle emissioni GHG, nella strategia di decarbonizzazione, nella contribuzione climatica, nel reporting e nella comunicazione con gli stakeholder. Contattateci per ulteriori informazioni.
Sources:
(1): IPCC Report: https://www.ipcc.ch/reports/