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CDP 2026: aggiornamenti chiave per la rendicontazione aziendale

Scritto da ClimateSeed | 11-mar-2026 15.02.29

 
   Punti Chiave

Nel 2026, i questionari CDP relativi ai tre pilastri tematici rimarranno sostanzialmente simili a quelli del 2025, tuttavia, sono previste alcune piccole modifiche che verranno approfondite in questo articolo. 

 

Che cos'é il CDP?

Il CDP (precedentemente Carbon Disclosure Project) è un'organizzazione non profit internazionale che supporta aziende, città e governi nella misurazione e gestione del proprio impatto ambientale. Dal 2000, è diventato il punto di riferimento globale per la trasparenza ambientale. Attraverso un sistema di rendicontazione standardizzato, aiuta gli stakeholder a prendere decisioni informate riguardo alle aziende in relazione al Cambiamento Climatico, alla Sicurezza Idrica e alle Foreste.

Da ClimateSeed, supportiamo le aziende nella compilazione del questionario CDP. In vista del ciclo di rendicontazione 2026, ecco tutto ciò che occorre sapere per prepararsi in modo efficace.

CDP: Quali sono le principali modifiche apportate al questionario aziendale 2026?

Continuità con la rendicontazione 2025

La transizione verso i questionari aziendali CDP 2026 è stata progettata all'insegna della stabilità. Infatti, i questionari per tutti e tre i pilastri tematici rimarranno nel 2026 molto simili a quelli del 2025; sono previste piccole modifiche su alcune domande, ma le aziende potranno fare affidamento sulle risposte fornite nel 2025 per preparare la rendicontazione 2026.

Enfasi su adattamento e resilienza

L'aggiornamento principale comune ai tre questionari riguarda i quesiti relativi alla gestione di rischi e opportunità: verranno richiesti elementi aggiuntivi riguardanti la resilienza e l'adattamento ai rischi fisici, riflettendo la crescente attenzione globale su come le imprese possano sopravvivere e prosperare in un clima che cambia.

Introduzione di un nuovo tema ambientale: gli Oceani

Nel 2026, il questionario CDP introdurrà un nuovo tema ambientale: gli Oceani. Le domande saranno disponibili per tutte le aziende, ma non saranno obbligatorie e non saranno oggetto di punteggio.

L'obiettivo è consentire alle aziende di familiarizzare con la rendicontazione relativa agli oceani senza che ciò influisca sulla loro valutazione complessiva.

Quali sono gli aggiornamenti principali del questionario?

Il Questionario CDP Climate Change

Gli aggiornamenti del 2026 si concentrano sull'allineamento con gli standard globali più recenti:

  • Contabilità del carbonio (Carbon accounting): verranno richiesti ulteriori dettagli sulla rilevanza delle attività del settore dell'uso del suolo (land sector), al fine di procedere verso l'allineamento con il GHG Protocol Land Sector and Removals Standard.

  • Attività legate all'energia: sono previste modifiche alla rendicontazione energetica per aumentare l'allineamento con il GHG Protocol (in particolare per l'energia rinnovabile e a basse emissioni di carbonio); inoltre, verranno richieste informazioni aggiuntive alle organizzazioni RE100.

  • Verifica: chiarimenti sulla rendicontazione della verifica delle emissioni ai sensi degli standard approvati dagli ESRS dell'Unione Europea.
 

Il Questionario CDP Water Security

La rendicontazione relativa all'acqua sta diventando più precisa e orientata alla nature-positivity:

  • Target: sarà introdotta la possibilità di rendicontare gli obiettivi basati sulla Science-Based Targets for Nature (SBTN).

  • Trattamento delle acque reflue: sarà richiesta una maggiore granularità per quanto riguarda il trattamento delle acque reflue prima dello scarico.

  • Procedure di gestione degli inquinanti idrici: le aziende dovranno fornire maggiori informazioni sulle procedure di gestione dell'inquinamento idrico, laddove pertinenti alle proprie attività operative.

Il Questionario CDP Forests

Nel 2026, il questionario Forests vedrà un'espansione della copertura delle materie prime (commodity):

  • Materie prime soggette a punteggio: oltre a bestiame, olio di palma, soia e legname, verranno ora valutati tre nuovi prodotti: Cacao, Caffé e Gomma.

  • Allineamento dei target: sono state apportate modifiche agli obiettivi "deforestation-free" (privi di deforestazione) e "conversion-free" (privi di conversione) per garantirne la compatibilità con gli SBTN e per valutare i target che hanno raggiunto la loro scadenza.

  • Esclusioni: verranno forniti ulteriori chiarimenti riguardo alle esclusioni per le materie prime legate al post-consumo.

Come prepararsi al questionario CDP 2026?

Per mantenere o migliorare il proprio punteggio CDP in questo scenario leggermente aggiornato, si consiglia di:

  1. Revisionare la submission del 2025: poiché il framework 2026 è simile, i dati del 2025 rappresentano la risorsa più preziosa.

  2. Focus sui rischi fisici: rafforzare la documentazione relativa all'adattamento climatico e alla resilienza aziendale.

  3. Monitorare le nuove materie prime: se la catena di fornitura include cacao, caffè o gomma, assicurarsi che i sistemi di raccolta dati siano pronti.

  4. Esplorare il modulo Oceani: utilizzare quest'anno (in cui non verrà assegnato un punteggio) per identificare l'impatto della propria azienda sugli ecosistemi marini.

In che modo ClimateSeed può aiutare la vostra azienda nella compilazione del questionario CDP?

Da ClimateSeed, supportiamo le aziende nell'ottimizzazione delle loro risposte al questionario CDP affinché riflettano accuratamente i propri impegni ambientali.

Che si tratti della prima rendicontazione o dell'obiettivo di entrare nella "A List", i nostri esperti possono guidarvi attraverso i requisiti del 2026. Per massimizzare le performance, offriamo un approccio unico che combina competenza umana e tecnologia all'avanguardia:

  • Simulatore basato su IA: il nostro simulatore avanzato ci permette di prevedere il vostro punteggio CDP sulla base delle bozze di risposta. Integra la metodologia ufficiale CDP, inclusi i sistemi di ponderazione, i percorsi specifici per settore e gli ultimi aggiornamenti del 2026.

  • Supporto di un consulente dedicato: parallelamente alla nostra tecnologia, un consulente dedicato vi supporterà nel strutturare e ottimizzare la vostra prima risposta. Identifichiamo i punti persi, ne analizziamo l'impatto sul voto finale e individuiamo le aree prioritarie di miglioramento.

Forniamo report chiari e completi che riassumono i risultati e delineano una tabella di marcia strategica per potenziare la vostra trasparenza ambientale. Contattateci per saperne di più sul nostro supporto.

Fonte: CDP